Accesso all’Energia e Adattamento al Cambiamento Climatico

AICS sostiene iniziative di formazione volte a promuovere la diffusione di concetti e pratiche sostenibili nelle attività economiche e nella gestione del territorio e delle risorse.

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Nel 2021 il tasso di accesso all’energia elettrica in Niger è stato del 18.6% (Banca Mondiale, 2023) e il settore dipende per circa il 75% dalle importazioni (dalla Nigeria). La maggior parte delle famiglie collegate alla rete si trova nelle regioni occidentali del Paese, tra cui la capitale Niamey e le città di Dosso e Tillabéry, oltre che nei centri urbani. Ciononostante, l’accesso all’energia è un presupposto imprescindibile per la realizzazione di molti obiettivi di sviluppo sostenibile che esulano dal settore energetico, come l’eliminazione della povertà, l’accesso alle risorse idriche per fini alimentari e agricoli, il miglioramento della salute pubblica, l’ampliamento della formazione, l’incentivazione dell’economia e la promozione delle donne e la trasformazione di prodotti agroalimentari.

Nel 2023 ha avuto inizio il Progetto di elettrificazione rurale fotovoltaica in Niger – Dipartimenti di Illela e Keita – ANPER” AID 12203, della durata di tre anni, che s’inserisce in un più ampio programma statale di elettrificazione rurale fotovoltaica nel Paese promosso dal Ministero dell’Energia ed é messo in esecuzione dall’Agenzia Nigerina per la Promozione dell’Elettrificazione in ambito Rurale (ANPER).

Come già accennato in precedenza, le attività agricole in Niger sono fortemente dipendenti dalla variabilità del clima che negli ultimi decenni ha subito notevoli cambiamenti, alternando periodi di siccità (1970-1990, gli anni delle grandi carestie) a periodi di ripresa della pluviometria (1990-2010) fino al periodo attuale (dal 2010), con un forte aumento degli estremi climatici (alternanza di piogge intense e siccità). La combinazione di variabilità delle precipitazioni, degrado dei suoli, disponibilità e accessibilità alle risorse naturali, povertà, pressione demografica in costante aumento (+3,9% all’anno) condanna le comunità a una vulnerabilità cronica all’insicurezza alimentare.

In quest’ottica, AICS sostiene iniziative di formazione volte a promuovere la diffusione di concetti e pratiche sostenibili nelle attività economiche e nella gestione del territorio e delle risorse. Nella lotta al cambiamento climatico, l’AICS sostiene il rafforzamento delle capacità nazionali nel campo della valutazione, della riduzione del rischio, dell’adattamento al clima attraverso applicazioni specifiche per la previsione meteo-climatica, la gestione dell’allerta precoce per eventi meteorologici importanti (alluvioni e siccità) e la facilitazione all’accesso a dati agro-meteorologici adattati ai bisogni contestuali, e nel sostenere la collaborazione tra servizi tecnici centrali e locali.

Ultimo aggiornamento: 28/02/2025, 11:47